martedì 7 aprile 2015

Non avere paura!




La tua vita è la tua vita.
Non lasciare che le batoste la sbattano 
nella cantina dell’arrendevolezza.
Stai in guardia.
Ci sono delle uscite.
Da qualche parte c’è luce.
Forse non sarà una gran luce 
ma la vince sulle tenebre.
Stai in guardia.
Gli dei ti offriranno delle occasioni.
Riconoscile, afferrale.
Non puoi sconfiggere la morte 
ma puoi sconfiggere la morte in vita, 
qualche volta.
E più impari a farlo di frequente, 
più luce ci sarà.
La tua vita è la tua vita.
Sappilo finché ce l’hai.
Tu sei meraviglioso 
gli dei aspettano di compiacersi in te.

Charles Bukowski
Il cuore che ride

martedì 23 dicembre 2014

La testa presidenziale nello spazio

Pochi giorni alla fine dell’anno e un’immagine, tra le altre, sembra tirarne le somme. Il Capo dello Stato si commuove parlando con Samantha Cristoforetti, da qualche tempo nello spazio. I compaesani e le compaesane del Presidente, con le chiappe e i piedi piantati a terra, si commuovono, invece, nello scoprire tredicesime alleggerite (quelli con lo stipendio, e non tutti, si intende), TASI da saldare e poveri alberi di Natale decorati da regali ridotti all’osso. Altre e altri, nel frattempo, pensano a come nella stazione orbitante si ricicli ogni cosa, persino l’urina, mentre noi qui, qualche chilometro più sotto galleggiamo, e a fatica, in mare di liquame.


LIBERA USCITA vi propone il video de "Il Post"

Foto da ansa.it





La musica per togliere i veleni dal Paradiso

«Attore, scrittore, musicista e cantastorie… ma prima di tutto Essere Umano».
Si presenta così, Luca BAssanese, tra le pagine del suo sito. E noi di LIBERA USCITA, non trovando definizione più appropriata, ci appropriamo della definizione. 
Vicentino, classe 1975, otto album all’attivo, tre libri scritti (non sappiamo quanti letti, ma immaginiamo essere molti) ama il palco e lo frequenta in veste di attore teatrale, musicista e cantautore. Sua la musica e la voce della sigla finale del docufilm VELENI IN PARADISO di Andrea Tomasi e Jacopo Valenti (http://liberauscita2014.blogspot.it/2014/12/il-trentino-da-scoprire-il-docufilm-da.html): il brano L’acqua in bottiglia è stato ceduto in uso a titolo di amicizia e per la causa della difesa di ambiente e salute in Trentino. Parte della colonna sonora, invece, è degli Humus. 
Interessati alla sua arte, agli esiti e al suo modo di farla, gli abbiamo rivolto qualche domanda.



Come definiresti la tua musica?

Direi popolare con testi propositivi. Non canzoni di protesta ma di proposta.


Fra i tuoi "maestri" c'è Fabrizio De Andrè. Quando si ascoltano i tuoi brani si pensa, proprio, a De Andrè e ai Mercanti di Liquore. Tu che ne pensi?

Sono uscito con il mio primo album nel 2004, i Mercanti di Liquore qualche anno prima, nel 1997. Entrambi siamo cresciuti a pane e De Andrè ed è una gioia se questo si può recepire ascoltando le canzoni. Chi meglio di Fabrizio è riuscito ad unire la propria esperienza umana trasferendola in racconto tramite musica e parole?


Oggi, un giorno sì e l'altro pure, si parla di crisi della discografia. È così? E tu come fa a veicolare la tua arte?

Viviamo in un mercato della musica di ottima fattura O.G.M. Io e Stefano Florio, mio coautore e produttore, crediamo che restando ai margini dove i fiori crescono autentici si viva meglio ed il passaparola negli anni premia, se non tradisci te stesso e chi ti ascolta.


"La radio mi pugnala con il festival dei fiori" cantava Sergio Caputo. Che ne pensi di Sanremo?

E’ un fenomeno di costume, la musica un contorno e quel poco di canzone d’autore che c’è, serve soltanto all’immagine del Festival. Un po’ come in certi ambienti politici o commerciali, dove si parla di ecologia perché ogni tanto male non fa, anzi. Ecco, la musica d’autore a Sanremo ha la stessa funzione del Greenwashing per l’industria.


Su Wikipedia di Luca BAssanese si dice "un artista in sintonia con i movimenti ambientalisti e di impegno civile, le sue canzoni raccontano di un'Altra Italia e di un Nuovo Mondo Possibile". Credi che oggi ci sia una maggiore coscienza ambientale?

Penso ci sia un sentimento di predisposizione all’ambiente in tutti gli strati sociali, sicuramente più che negli anni del boom economico e che questo sentimento sia spinto dalla necessità di sopravvivenza, data dal diffondersi di patologie causate dall’inquinamento soprattutto alimentare. È il momento giusto per accrescere questa predisposizione facendola divenire consapevolezza per il bene comune.


Pensi che il messaggio in musica possa "arrivare" ed essere efficace per creare quella coscienza di cittadini responsabili di cui si parla tanto?

La  musica è un mezzo capace di portare la parola dove tanti discorsi non riescono ad arrivare. Ha il potere di superare i muri invisibili dei nostri costrutti sociali e porci di fronte a dei dibattiti fondamentali come quello odierno sugli O.G.M. ad esempio.




E parlando di politica... cosa ne pensi di quella italiana? Gli ambientalisti si fanno sentire? Ci sono?

Gli ambientalisti ci sono, ma tutti noi siamo ambientalisti se non vogliamo ritenerci altrimenti autolesionisti. Stiamo parlando della nostra stessa esistenza quando parliamo di ambiente.


Cosa pensi degli ultimi provvedimenti in materia? Il decreto Clini prevede la possibilità di bruciare Css (Combustibile secondario) nelle centrali termoelettriche e nei cementifici (anche in Trentino ne esistono alcuni).

Mi sembra molto pericolosa questa pratica perché trasformerebbe i cementifici di fatto in inceneritori, con un decreto che oltretutto sorpassa il giudizio della Sovranità popolare.




domenica 14 dicembre 2014

Il TRENTINO da scoprire. Il DOCUFILM da non perdere

Le immagini proposte 
potrebbero urtare l'insensibilità.
C'è un Trentino da scoprire 
nel docufilm  
VELENI IN PARADISO
Il documentario che non puoi perderti.
Guardare con attenzione 
e non mancare al Cinema Astra
(Corso Buonarroti - Trento)
mercoledì 17 dicembre 2014 ore 21 

lunedì 17 novembre 2014

Il balletto del Presidente

Giorgio Napolitano, 90 anni il 29 giugno prossimo, sta sull'uscio del Quirinale. Il suo mandato si era concluso nel 2013. Doveva essere il primo e unico. Ora siamo nel pieno del secondo. 

La Costituzione prevederebbe (in Italia il condizionale è d'obbligo, SEMPRE) un settennato, con semestre bianco quando si arriva in prossimità della scadenza naturale (divieto per il Presidente della Repubblica di sciogliere le Camere... proprio per evitare l'effetto "Parlamento sotto scacco").




Nei giorni scorsi Napolitano ha reso pubblica la volontà di concludere la sua attività politica e lavorativa prima del termine dell’attuale mandato. Poi ha fatto una mezza retromarcia con una mezza smentita. 

Il balletto del "vado-non-vado-forse vado-forse no" sta creando scompiglio nella politica che conta e anche negli uffici romani della sede dell'INPS.  

E LIBERA USCITA è in grado di fornirvi il video dell'ultima telefonata tra il Presidente e una funzionaria dell'ente.




Foto fonte internet. Elaborazione LIBERA USCITA.

sabato 1 novembre 2014

Parla coniglio bastardo! Dove si nascondono i tuoi amici?

Prosegue, a Trento, la caccia ai conigli che hanno scelto di frequentare il cimitero cittadino. Nonostante i tentativi di cattura (http://liberauscita2014.blogspot.it/2014/10/conigli-al-cimitero-parlano-i.html) da parte dell'amministrazione comunale - che si è affidata ai volontari della LAV - la selvatica comunità, incurante delle proteste, non sembra intenzionata a sgomberare il campo(santo), nemmeno in occasione delle festività di novembre.



Coniglietti in fuga. Qualcuno, però, è riuscito a farsi beccare. LIBERA USCITA è in grado di offrirvi uno scatto RUBATO durante le fasi dell'infruttuoso interrogatorio. Nulla da fare. La bestiola non collabora. E in via Giusti, dove si trova il cimitero del capoluogo, musetti cuciti. 


martedì 28 ottobre 2014

Conigli in fuga


Sonni  irrequieti, quelli degli amministratori pubblici. Il caso “conigli al cimitero” non è ancora chiuso…  Parliamo della città di Trento, dove da tempo il Comune fa i conti con un'invasione di roditori: animali selvatici che, non soddisfatti dell'ambiente  lungo le rive dell'Adige, hanno cercato asilo allo stadio Briamasco e poi al campo santo. 

Là però non sono graditi, tanto che il sindaco ha assoldato i volontari della LAV per catturare le bestiole. Operazione non facile...

LIBERA USCITA, dopo aver raccolto e condiviso la testimonianza di un rappresentante della colonia selvatica (http://liberauscita2014.blogspot.it/2014/10/conigli-al-cimitero-parlano-i.html), è in grado di mostrarvi IN ESCLUSIVA la foto della fuga dell'allegra comitiva.

Conigli motorizzati in fuga  (continua...)

       

                                  

mercoledì 22 ottobre 2014

Conigli al cimitero. Parlano i protagonisti

Accade a Trento, nel profondo nord italiano. Da qualche tempo il sonno degli amministratori pubblici è disturbato dal regno animale.


Rapporto curioso, quello fra trentini e fauna selvatica. Dopo la difficile relazione con l'orsa Daniza, a cui si è posta fine con un narcotico http://liberauscita2014.blogspot.it/2014/08/orsa-se-ne-voglio-sbarazzare.html, ora a tormentare le notti degli abitanti del capoluogo è una numerosa comunità di conigli selvatici che ha colonizzato il camposanto.
È stata mobilitata anche la LAV: i volontari sono stati chiamati per catturare i coniglietti e liberarli lungo il fiume. È il cane (pardon, il coniglio) che si morde la coda, visto che non parliamo di animali stanziali...


Tutto questo accade perché un comitato cittadino, nato nelle ultime settimane, accusa il sindaco di non aver gestito la situazione in tempi e modi adeguati.


LIBERA USCITA ha incontrato il rappresentante della colonia selvatica, per dare la possibilità di replica alle bestiole.
"È vero – racconta il rappresentante del collettivo dei conigli - ci eravamo trasferiti al cimitero di via Giusti. Non è stato facile decidere di trasferirci, dopo tanti anni trascorsi sulle rive dell Adige. 

Ma la situazione era diventata insostenibile. Per troppo tempo, lungo il fiume, abbiamo assistito a quotidiani ingorghi del traffico: un caos creato dall'assalto di nuovi residenti al quartiere "le Albere" http://lealbere.it/.


Una vera e propria invasione, quella che ha visto prendere di mira i nuovissimi appartamenti del quartiere, progettato dall'architetto Renzo Piano: locali venduti ed occupati in tempi record.

Un vero dramma per noi, costretti alla fuga a causa di questa ondata barbarica di nuovi residenti. All'inizio avevamo cercato rifugio allo stadio Briamasco, ma la zona pareva non essere un rifugio tranquillo. 

Ci piaceva il camposanto. Là non si lamenta nessuno... ma, a quanto pare, nemmeno al cimitero siamo graditi". (continua...)